25 aprile, memoria e libertà



Ben ritrovat*!

Sono passati alcuni mesi dalla nostra ultima newsletter, mesi incerti, che non ci hanno permesso di programmare con serenità nuovi eventi. Mesi che però non ci hanno impedito di continuare a cercare, leggere, sognare in una ripresa, nonostante tutto. La voglia di incontrarvi nuovamente, anche dal vivo, sta definendo una stagione estiva ancora ricca di proposte, della quale vi daremo i dettagli nelle prossime lettere.


Nel frattempo, la nostra piccola ripartenza comincia in una data importante, quella data che è il simbolo della Resistenza partigiana.


Torna infatti la nostra passeggiata nella storia, con il percorso AudioLook sulle PARTIGIANE BOLOGNESI:


Irma Bandiera e Francesca Edera de Giovanni si raccontano, accompagnandovi dal Monumento alle Cadute Partigiane del parco di Villa Spada alle mura della Certosa, in un momento di raccoglimento e connessione con la memoria cittadina che vivrete singolarmente, ascoltando la narrazione attraverso le cuffiette del vostro smartphone.

Domenica 24 aprile ore 11

Lunedì 25 aprile ore 10.30; 11.00; 15.30


Questo percorso, realizzato grazie al contributo del Comune di Bologna (Bologna Estate 2021) e al sostegno del Museo del Risorgimento, si arricchisce della partecipazione di Pro Forma Memoria (https://www.proformamemoria.it/), che con questa iniziativa avvia con Istantanea Teatro una collaborazione che nasce dalla convergenza di tematiche e metodologie.


Indicazioni per partecipare: punto di ritrovo presso il Parco di Villa Spada, via Saragozza;

info e prenotazione (obbligatoria) istantanea.teatro@gmail.com

Il costo di partecipazione è 5€ (+1€ per tessera associativa annuale)



Prima di salutarci, e augurandoci di festeggiare insieme la Liberazione, vi ricordiamo che in libreria e su tutti i rivenditori on line è possibile acquistare il testo di PROMEMORIA, uno dei nostri spettacoli del cuore.


https://www.amazon.it/dp/B09MYVSLCZ/ref=tsm_1_fb_lk


Promemoria è un delicato monologo che racconta la malattia dal punto di vista di chi la vive, che intreccia storie vere familiari alle voci dei malati di Alzheimer, che parla di memoria ma anche di identità, di solitudine, dell'impossibilità di esprimere quello che si sente. E racconta un pezzetto di storia italiana forse poco conosciuto.



A presto!


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