9 maggio 2020

9 maggio 2020 Aspettavamo questa giornata da settembre, o forse da più tempo: da quando ci siamo innamorate dell'idea di coniugare Teatro, Cultura e Narrazione. Ci siamo inventate i Tableaux Vivants, debuttando l'estate scorsa nella meravigliosa cornice del Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. La nostra strada si è allora incrociata con il Museo Civico del Risorgimento, in un fronte comune per raccontare l'arte e la storia cittadina con il mezzo del teatro: oggi avremmo inaugurato la grande rievocazione storica che avrebbe invaso la città di camicie garibaldine, abiti da sogno, danze, spiriti rivoluzionari e parole di fuoco e di cambiamento. Avremmo avuto tra le mani degli scritti originali, e gli echi giovanili degli eroi del Risorgimento sarebbero arrivati alle nuove generazioni, intrecciando quel filo rosso che lega lo ieri e il domani, le cose che restano e quelle ancora da costruire. Un giorno potremo di nuovo ritrovarci. Eventi grandi e piccoli, che arrivano a coinvolgere la città intera, saranno allora i racconti di una nuova storia e di nuove consapevolezze. Questa grande emergenza ha cambiato le carte in tavola, ma non ha cancellato la nostra voglia di raccontare! Un abbraccio virtuale ai nostri compagni d'avventura: Mirtide Gavelli, Roberto Martorelli, Alessia Branchi. In attesa di tempi migliori, e con l'augurio che tutto questo porti ad una riflessione sul, e non alla distruzione del, settore culturale in Italia. ph. Michele Brusa



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